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Opera
Canale di Venezia
DimensioniH 63.5 × W 53.5 Centimetri
Mostre collegate
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"text": "Quattro contadini sono al lavoro su di un terreno in aperta campagna. Tre di loro si abbassano per lavorare mentre uno in posizione centrale tiene la zappa appoggiata a terra con la mano sinistra e guarda verso l’osservatore del dipinto. Gli uomini vestono abiti da lavoro. Quello in primo piano indossa una canottiera e pantaloni larghi mentre gli altri portano camicie con le maniche arrotolate. Tre di loro sul capo indossano una coppola, il tipico cappello in uso negli anni Cinquanta del Novecento. Sullo sfondo una linea di colline chiude l’orizzonte verso l’alto.",
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"text": "Per Filippo De Pisis (1896-1956) la striscia di spiaggia o il lembo di terra che, nelle sue composizioni, separano lo spettatore dall’universo marino, rappresentano una sorta di palcoscenico virtuale in cui avvengono le cose, le sue cose immaginate e vissute attraverso il filtro della fantasia. E il Cadore, la sua Cortina sono il frutto di una memoria che asciuga, ripulisce, semplifica, per lasciarci un messaggio nitido, essenziale, al solo fine di suscitare emozioni all’autore e allo spettatore.",
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"text": "\"La Terra e il Mare\" è la grande mostra invernale di Thetis Art Gallery, un progetto espositivo che avvicina per la prima volta in modo sistematico due grandi maestri della pittura figurativa italiana del Novecento: Renato Guttuso e Filippo De Pisis. Due temperamenti opposti, due geografie dell'anima, due visioni del mondo apparentemente inconciliabili eppure accomunate da una fedeltà assoluta alla pittura come atto di conoscenza e di resistenza.",
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"text": "Da un lato Guttuso, siciliano, comunista, pittore della materia e del conflitto: i suoi colori sono terragni, violenti, solari, i suoi soggetti sono la gente, la lotta, la Sicilia bruciante, i mercati, i corpi. Dall'altro De Pisis, ferrarese, aristocratico, malinconico: pittore della luce che sfugge, dei fiori che appassiscono, dei cieli di Venezia, della bellezza fragile e fuggevole delle cose. La mostra costruisce un dialogo serrato tra questi due mondi, attraverso accostamenti inattesi che rivelano affinità profonde sotto le differenze di superficie.",
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"text": "Il percorso si articola in cinque sezioni tematiche — Il Paesaggio, La Natura Morta, La Figura, La Città, L'Intimità — in cui le opere dei due artisti si confrontano direttamente, invitando il visitatore a riflettere sulla molteplicità delle vie possibili alla pittura e alla rappresentazione del reale. Oltre quaranta opere, molte provenienti da collezioni private e da prestiti museali straordinari.",
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